"Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo".
"Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all'accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire.
Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta piuttosto vivace, con scambi per oltre 4 miliardi di euro di controvalore, ben al di sotto però dei 6,73 miliardi di mercoledì scorso. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,36% a 48.
Chiude in calo a 75,6 puinti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi contro i 76,7 punti segnati i apertura e i 79 della chiusura precedente.
Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l'1,12% a 8.327 punti, Francoforte l'1,27% a 24.044 punti e Madrid l'1,46% a 18.269 punti. Cauta Londra, che ha chiuso con un rialzo dello 0,25% a 10.609 punti. .
"Sì, chiudiamo" Radio Free Europe e Voice of America. Lo afferma Elon Musk rispondendo a un post su X in cui si afferma che le due radio sono pagate dai contribuenti americani. "Sì, chiudiamole. L'Europa è libera ora (senza contare la soffocante burocrazia).
Secondo il cancelliere tedesco Olaf Scholz, riporta la Tass, la Nato dovrebbe espandere la sua presenza in Groenlandia, data la spinta del presidente degli Stati Uniti Donald Trump a prendere il controllo dell'isola.
Le Borse asiatiche concludono la seduta in ordine sparso in vista dei dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti. Gli investitori si mostrano prudenti mentre in vista degli sviluppi della guerra commerciale innescata dai dazi americani.
A tre giorni dal voto che domenica 9 febbraio deciderà chi sarà il presidente dell'Ecuador per i prossimi 4 anni, oltre che a rinnovare il Parlamento, i due favoriti della vigilia, ovvero il presidente uscente e candidato, il 37enne Daniel Noboa e l'avvoca...
La Borsa di Tokyo inizia l'ultima seduta della settimana in ribasso, seguendo la chiusura mista del mercato azionario Usa, appesantita dal progressivo apprezzamento dello yen, e in attesa del dato dal mercato del lavoro negli Stati Uniti.
L'Argentina ha annunciato il suo ritiro dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La notizia è stata confermata dal portavoce presidenziale Manuel Adorni.