"Se i potenti della terra usassero un pò di autoironia, anche in piccole dosi, il mondo ne trarrebbe giovamento e loro eviterebbero difficoltà e motivi di imbarazzo".
"Venendo qui dal mio studio ho letto le agenzie sul messaggio di Papa Leone all'accademia delle scienze: un messaggio splendido sul potere che ancora una volta rende evidente il debito di riconoscenza nei confronti del Papa che il mondo deve nutrire.
Piazza Affari ha chiuso in rialzo una seduta piuttosto vivace, con scambi per oltre 4 miliardi di euro di controvalore, ben al di sotto però dei 6,73 miliardi di mercoledì scorso. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,36% a 48.
Chiude in calo a 75,6 puinti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi contro i 76,7 punti segnati i apertura e i 79 della chiusura precedente.
Chiusura in rialzo per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato l'1,12% a 8.327 punti, Francoforte l'1,27% a 24.044 punti e Madrid l'1,46% a 18.269 punti. Cauta Londra, che ha chiuso con un rialzo dello 0,25% a 10.609 punti. .
Il prezzo del gas schizza in avvio a 74 euro al megawattora, poi ripiega su quota 70 euro. A spingere le quotazioni l'inasprimento delle tensioni in Medio Oriente. Ad Amsterdam, mercato di riferimento, i contratti Ttf scambiano a +26,6% .
Un talent come Amici a maggio, il successo a Sanremo Giovani e l'apertura del concertone di Capodanno al Circo Massimo dove ha cantanto davanti a 70mila persone, passando per il successo del primo ep ufficiale "Un'ora di follia" ma anche per l'apprezzament...
Nove persone sono state fermate due giorni fa con l'accusa di truffa ai danni del museo del Louvre e della reggia di Versailles. Lo ha reso noto la procura di Parigi, parlando di un danno "di oltre 10 milioni di euro" per le due istituzioni.
È Sinners di Ryan Coogler a sbancare nelle nomination gli Oscar 2026 portando a casa ben 16 candidature, un record di sempre, che batte quello precedente di 14 finora detenuto da Eva contro Eva, Titanic e La La Land.
La Fed taglia i tassi di interesse di un quarto di punto. Il costo denaro scende in una forchetta fra il 3,50% e il 3,75%. Per la Fed si tratta del terzo taglio consecutivo e del sesto da quando ha avviato il ciclo di riduzione del costo del denaro.